Cosimo Terlizzi tra gli undici vincitori dell’Artverona

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli
21 ottobre 2015

Cosimo Terlizzi tra gli undici vincitori dell’Artverona

Le sue opere saranno esposte al museo MAXXI di Roma

Il poliedrico artista bitontino Cosimo Terlizzi è tra gli undici vincitori dell'Artverona/8, la fiera d'arte moderna e contemporanea tenutasi dal 16 al 19 Ottobre presso il polo fieristico scagliero di Verona. Il premio Level 0 consiste nella promozione nel corso del 2016 degli artisti selezionati attraverso un talk, una mostra o una pubblicazione. Il premio è uno dei più prestigiosi dell'Artverona.

"La Traffic Gallery di Bergamo, la galleria che in Italia cura e promuove la mie opere nel circuito dell'arte contemporanea, ha partecipato ad Artverona (Art Project Fair) con una personale dedicata ai miei ultimi lavori" racconta il versatile regista. Il bitontino è stato selezionato da Anna Mattirolo, direttrice del museo MAXXI di Roma, dove sarà appunto promosso nel 2016. "Sono molto felice, è un buon passo!" rivela ancora emozionato. Le opere esposte nello stand erano "La benedizione degli animali", le foto "Regina" e "Sacra Famiglia" e la scultura "Nimbo Glorioso".

"Sono un filtro antropomorfo che setaccia le esperienze; poi come un fabbro le sublimo" aveva dichiarato nei mesi scorsi nell'intervista rilasciata a BitontoTv. Adesso si riconferma artista di successo nell'intero panorama culturale nazionale. Regista, fotografo, sculture, all'occorrenza anche attore nelle sue produzioni, sembra che tutto quello che passi dalle sue mani diventi una forma di arte incontrastata.

Le sue opere erano già state esposte in numerosi musei come quello di Arte Contemporanea a Varsavia, la Galleria di Arte moderna a Bologna, la Fondazione Merz a Torino, e ancora presso La Galleria Civica di d'Arte Contemporanea di Trento e il MACRO di Roma, insieme a tanti altri.

 

Leggi l'intervista di BitontoTV a Cosimo Terlizzi

 

Le opere esposte:

 

Regina

 

La benedizione degli animali

 

Nimbo Glorioso