Buon compleanno BitontoTV

di La Redazione
BitontoTV Promo
12 ottobre 2015

Buon compleanno BitontoTV

La testata festeggia sette anni di attività

Sette anni al servizio della comunità. Il 12 Ottobre 2008 nasceva BitontoTV, la prima webtv bitontina che univa alla piattaforma di streaming un portale di news aggiornato quotidianamente.

Cavalcando l'entusiasmo per un giornalismo nuovo, real time, in sette anni BitontoTV ha saputo imporsi come una realtà editoriale affidabile, autorevole, capace di essere vicino alla gente e raccontare i grandi avvenimenti che hanno trasformato la città. Preservando una identità forte sotto le tre direzioni di Lara Carbonara, Marica Buquicchio e Savino Carbone.

BitontoTV è stata la prima realtà streaming del territorio, diventando il punto di riferimento dei tanti bitontini sparsi per il mondo, che hanno potuto vivere la città seguendo attraverso il web i tradizionali appuntamenti culturali, religiosi e di folklore cittadini, come i festival musicali e le tradizionali celebrazioni in onore dei Santi Medici.

 

La storica squadra di BitontoTV vista da Pierfrancesco Uva

 

Attraverso l'attività editoriale, BitontoTV ha avvicinato, ben prima dei social network, i cittadini al mondo della politica, creando una piazza virtuale di confronto e crescita democratica lontana da interessi di ogni sorta.

Ed è questa la mission che la testata continuerà a seguire, sognando un giorno di arrivare a Tecla. La comunità che ogni giorno giornalisti e lettori contribuiscono a costruire. Mattone per mattone.

 

La squadra di BitontoTV di ieri, oggi e domani

 

Chi arriva a Tecla, poco vede della città, dietro gli steccati di tavole, i ripari di tela di sacco, le impalcature, le armature metalliche, i ponti di legno sospesi a funi o sostenuti da cavalletti, le scale a pioli, i tralicci. Alla domanda: - Perché la costruzione di Tecla continua così a lungo? - gli abitanti senza smettere d'issare secchi, di calare fili a piombo, di muovere in su e in giù lunghi pennelli. - Perché non cominci la distruzione, - rispondono. E richiesti se temono che appena tolte le impalcature la città cominci a sgretolarsi e a andare in pezzi, soggiungono in fretta, sottovoce: - Non soltanto la città.
Se, insoddisfatto delle risposte, qualcuno applica l'occhio alla fessura d'una staccionata, vede gru che tirano altre gru, incastellature che rivestono altre incastellature, travi che puntellano altre travi. - Che senso ha il vostro costruire? - domanda. - Qual è il fine d'una città in costruzione se non una città? Dov'è il piano che seguite, il progetto?
- Te lo mostreremo appena termina la giornata; ora non possiamo interrompere, - rispondono.
Il lavoro cessa al tramonto. Scende la notte sul cantiere.
È una notte stellata. - Ecco il progetto - dicono