Velbike: bilancio positivo per la mobilità sostenibile

Elsa Palmieri
di Elsa Palmieri
Cronaca
30 settembre 2015

Velbike: bilancio positivo per la mobilità sostenibile

Trecentocinquanta utenti hanno usufruito del servizio in quattro mesi. L'iniziativa riprende in primavera

Sicuramente tutti i cittadini avranno notato il boom delle biciclette per le strade trafficate della città, in questi mesi, e magari avranno anche polemizzato. Nonostante qualche conservatore di vecchie abitudini contesti ancora l'utilità della bici, c'è qualcun altro che crede fermamente nel cambiamento che questa può rappresentare.

Velbike – questo il nome dell'iniziativa in questione – è parte del programma "Vivi Bitonto", finanziato dal Gal "Fior d'Olivi". Può contare per lo più su due punti di forza fondamentali: un servizio navetta per eventi culturali, scolastici e collegamento fra le frazioni – il taxi didattico – ed il servizio BikeSharing, noleggi bici per il progetto Modalità Sostenibile, avviato già da tempo.

Entrambi i servizi sono stati aperti per l'intera estate fino alla fine di settembre, per tutti i cittadini interessati, minorenni inclusi: ne hanno usufruito intorno ai 350 utenti, di cui 200 iscritti (di qualsiasi età), in 4 mesi.

L'innovazione sta nel servizio parcheggio costantemente custodito dagli addetti (al momento tre in tutto) e la ciclo-officina per la manutenzione e la riparazione delle bici. Non soltanto il solito servizio ripetitivo e sterile: fra le numerose iniziative promosse, un esempio è il progetto "Intermodality shuttle", che consentiva di conciliare tutti i mezzi a mobilità sostenibile presenti in città (come treni, park ride, bike sharing, navette) per evitare l'utilizzo dell'autovettura.

"Il servizio chiude oggi, 30 Settembre, e se dovessimo fare un bilancio del progetto è stato positivo perché oltre ai sorrisi e l'approvazione, le bici sono ancora intatte, nessun danno grave e parecchie proposte per la riapertura prevista a Marzo del nuovo anno" annuncia Michele Zero, il responsabile del servizio. "Si tratta della chiusura della prima fase del progetto, nella quale sono state valutate possibili allocazioni per le CicloStazioni (l'insediamento delle CicloStazioni necessita di una fase iniziale di inserimento nel contesto urbano così da permetterne l'integrazione in esso) e sono stati perfezionati gli orari in base alle richieste dell' utenza - conferma la vicesindaco e assessore alla mobilità sostenibile, Rosa Calò - Obiettivo principale di questa prima fase è stata infatti l'incontro con la cittadinanza e la ricezione delle esigenze e abitudini del bacino potenziale di fruitori del servizio. Inoltre si è lavorato per stringere con le frazioni solidi rapporti di collaborazione, finalizzati anche all'apertura di una CicloStazione e di una CicloOfficina a Palombaio e Mariotto".

 

 

Proposte, queste, che mirano ad un netto miglioramento dell'aspetto qualitativo del servizio per gli utenti come ulteriori stazioni smistate nei vari punti della città, tessera elettronica per gli iscritti e sito ufficiale dove sarà possibile compiere tutte le operazioni comodamente da casa, oltre alla pagina facebook già funzionante e in costante aggiornamento.

Buono anche il riscontro per il TaxiDidattico. "Il servizio – si legge nella relazione - è stato molto apprezzato dai residenti delle frazioni, in particolare dai ragazzi dai 16 ai 18 anni e dalle giovani famiglie. Gli orari della navetta sono stati aggiornati così da assicurare la perfetta complementarietà con il servizio di trasporto pubblico garantito dalla ASV Trasporti. Inoltre abbiamo integrato il MultiModality Shuttle - la nostra proposta nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2015 - nella iniziale programmazione di attività".

Dopo la sospensione il progetto prevede una seconda fase, che si svilupperà nei mesi invernali. "Nella seconda fase (invernale) – è spiegato dal gestore delle due iniziative - verrà effettuata la manutenzione stagionale delle bici, inoltre partirà la raccolta e sistemazione di nuovi mezzi donati dai cittadini così da completare il parco mezzi a disposizione con tipologie di bici attualmente non disponibili (mountain bike, bici per bambini di varie dimensioni, ecc.). Un ulteriore importante intervento sarà il potenziamento delle infrastrutture a disposizione dei cittadini, legate alla mobilità dolce (segnaletica fermate taxididattico, rastrelliere, ecc). Stiamo già lavorando per stringere accordi con aziende ed enti, per integrare i servizi VelBike nella rete di trasporto pubblico. Particolare importanza sarà data alle convenzioni per la creazioni dei CicloParcheggi, che ricordiamo essere dei ciclo-posteggi situati presso le attività commerciali convenzionate. Durante la fase invernale, inoltre, il TaxiDidattico verrà attivato in concomitanza con eventi di rilevante importanza culturale, mentre per quanto riguarda il noleggio bici saranno organizzati eventi per la promozione del servizio, come ad esempio escursioni e ciclo passeggiate".

L'unico punto debole dell'iniziativa, forse, la scarsa propaganda e la poca informazione, oltre all'obiettiva scarsità di ciclostazioni – per il momento solo nel centro storico e nei pressi del park&ride; limiti, questi, che promettono di essere abbattuti, appunto, quando il servizio riprenderà, dal prossimo aprile.

 

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