I Boomdabash & J-Ax a Bitonto per 'Il solito italiano'

Elita Farella
di Elita Farella
Cultura e Spettacoli, Video
30 settembre 2015

I Boomdabash & J-Ax a Bitonto per 'Il solito italiano'

La scorsa estate il gruppo salentino e J-Ax hanno girato in città la clip del loro ultimo singolo. Ecco il video

E' stato lanciato solo da poche ore "Il solito italiano", il secondo singolo estratto dall'album "Radio Revolution" del gruppo musicale salentino Boomdabash in collaborazione con J-Ax e conta già più di sessantamila visualizzazioni. Il videoclip di questa canzone è stato girato qui a Bitonto, presso l' autodemolizione " F.lli Mena" lo scorso 17 luglio.

Quello che notiamo nel videoclip è senz'altro uno scorcio tutto nuovo e originale del nostro paese: vecchie auto sospese su una gru da rottame, la band che si esibisce su automobili sgangherate, sedili rovinati ed impolverati e sulla scena simpatiche automobili verniciate con bombolette spray dai colori sgargianti.

A preparare parte della scena usata per il video è stato un fedele collaboratore della ditta di autodemolizione (che ha concesso l'utilizzo della location gratuitamente) che con voce orgogliosa ed emozionata ha affermato: "Tutti sono stati soddisfatti della location e del "palco" così come era stato pensato e preparato" - non solo - "Tutta la troupe e gli stessi artisti sono stati gentili, rispettosi, hanno concesso delle foto e si sono persino fermati per il pranzo!".

 

 

Il ritmo del brano è coinvolgente al punto che per il videoclip si è scelto di ricreare un concerto, con tanto di spettatori sbizzarriti al ritmo entusiasmante e trascinante della canzone. Non mancano però messaggi più profondi; compare infatti la caricatura di un'anziana donna che impedisce al proprio figlio di partire strappandogli di mano le valigie, simbolo dell'Italia patria di mammoni. O ancora giovani ragazze ammiccanti ed attraenti che fanno "car washing". Anche nel testo non mancano frasi forti: "È l'opposto di Obama: Yes we can! ...Non si può, no we can't".

Caratteristica certamente tipica dei "Boomdabash", che non si differenziano dagli altri gruppi reggae solo perchè affiancano al sound jamaicano i ritmi della loro terra d'origine: il Salento; ma anche perché si impegnano spesso in tematiche sociali; si pensi al fatto che hanno partecipato al raduno di protesta contro la mafia a Mesagne (terra d'origine del gruppo), organizzato in seguito alla tragedia avvenuta all'ingresso dell'istituto "Morvillo-Falcone", luogo in cui perse la vita Melissa Bassi. Come fatto in passato già da J-Ax, che, nel frattempo, questa estate ha dominato le hitlist con il tormentone "Maria Salvador".