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Il supermarket del sesso

Savino Carbone
di Savino Carbone
Video, Inchieste, Il supermarket del sesso
04 May 2015
Photo Credits: Getty Images

Un viaggio nel mondo dell'eros usa e getta

"Il sesso è una delle nove ragioni dell'incarnazione" diceva Henry Miller. Lo scrittore statunitense spiega bene la dimensione onnicomprensiva della sessualità nella vita di un individuo occidentale medio. Dalla sfera intima presto è passata a diventare immagini, racconti, immaginario collettivo e, quindi, mercato. Secondo i più recenti dati del Parsec, in Italia sono attive dalle 45.000 alle 50.000 prostitute tra italiane e straniere. Numeri allarmanti se si considera che le stime sono al ribasso e non comprendono le cifre di chi opera sul web.

Il territorio di Bitonto, e più in generale quello dell'hinterland barese, è emblematico dell'offerta sessuale presente in tutta Italia. Tanti e diversificati sono le piazze, i supermercati del sesso, reali e virtuali. Dalla Strada Provinciale 231, storica arteria del meretricio, sino alla zona compresa tra lo Stadio San Nicola e Bari Santa Caterina, vero bazar dell'eros - dove l'offerta è eterogenea per età, etnie e gusti sessuali - passando per tutti gli annunci, solitamente a pagamento, di operatrici del sesso che lavorano in appartamenti o a domicilio. 

BitontoTV ha incontrato Leo Palmisano, autore de "La città del sesso", che ha descritto in una lunga intervista l'intero market sessuale del barese, tra sfruttamento, crisi e contraddizioni.